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Rischio Incendi -Modello di Intervento - Comune di Tito
 

Sistema di Allertamento locale
Il sistema di allertamento prevede che le comunicazioni, anche fuori dagli orari di lavoro della struttura comunale, giungano in tempo reale al sindaco, pertanto, si obbliga la reperibilità h24 dei Seguenti Responsabili:

Funzione Responsabile Telefono Cellulare
Sindaco Scavone Graziano 0971 796218 3497797853
Ing. Calbi Leonardo 0971 796212 3450184548
Mastroberti Salvatore 3355439572
Dott.ssa Moscarelli Rosa 0971 796236-7 3450184549


Allertamento
Sulla base delle risultanze delle informazioni a sua disposizione, ed in particolare dalle risultanze della mappa del rischio d’incendio dinamico, che viene pubblicata quotidianamente dal CNR IMAA di Tito sul sito regionale di protezione civile http://www.protezionecivilebasilicata.it/protcivbas/home.jsp, il Sindaco deve svolgere azioni che garantiscono una pronta risposta del sistema di protezione civile. Qualora il Comune sia caratterizzato per la giornata da un livello di rischio elevato riceverà apposita comunicazione via e-mail dalla Regione per il tramite del CNR IMAA. Pertanto per la gestione di questa tipologia di Rischio è necessario attenersi alle seguenti fasi:

Fase Descrizione Azioni da Intraprendere
NESSUNA Previsione di una pericolosità bassa riportata dal Bollettino giornaliero inviato dalla S.O.U.P. Nessuna
PREALLERTA Viene attivata per tutta la durata del periodo della Campagna AIB, oppure, a seguito di una previsione di una pericolosità media, riportata dal Bollettino e dalla mappa del rischio d’incendi dinamica, oppure al verificarsi di un incendio boschivo sul territorio comunale. Pattugliamento del territorio nelle ore più calde, attività di avvistamento e/o di primo intervento
ATTENZIONE Viene attivata sulla base di una Pericolosità Alta riportata dal Bollettino e dalla mappa del rischio d’incendi dinamica, oppure al verificarsi di un incendio boschivo sul territorio comunale che secondo le valutazione del DOS potrebbero propagarsi verso la fascia perimetrale. Pattugliamento del territorio con attività di avvistamento e/o di primo intervento e Allertamento del Presidio Operativo
PREALLARME Si attiva quando l’incendio boschivo in atto è prossima alla fascia perimetrale e secondo le valutazioni del DOS diventerà sicuramente l’interfaccia. Attivazione del Centro Operativo Comunale
ALLARME Si attiva con un incendio in atto che è ormai interno alla fascia perimetrale. Soccorso ed evacuazione della popolazione

Attivazione del Presidio Operativo Comunale

Al manifestarsi di un qualsiasi evento, tutti i membri del Presidio Territoriale devono recarsi immediatamente presso la Sala Operativa del Centro di Coordinamento Comunale (C.O.C.).

 
Funzione Responsabile Telefono Cellulare
Sindaco Scavone Graziano 0971 796218 3497797853
Ing. Calbi Leonardo 0971 796212 3450184548
Mastroberti Salvatore 3355439572
Geom. Dolce Antonio 0971 796201 3404093377
Dott.ssa Moscarelli Rosa 0971 796236-7 3450184549


Composizione del Presidio Operativo Comunale

Fermo restando il ruolo operativo che nella lotta attiva agli incendi è demandato esclusivamente agli organi tecnici rappresentati dal CFS e dal CNVF unitamente, se del caso, alle Associazioni di volontariato, che operano sotto il coordinamento del D.O.S., acquista particolare importanza la rapidità della valutazione e la tempistica nell’informazione qualora l’incendio determini situazioni di rischio elevato per le persone, le abitazioni e le diverse infrastrutture. Tale situazione necessita di un coordinamento che dovrà essere attuato in prima battuta dal sindaco e dalla struttura comunale per poi prevedere, ove del caso, l’impiego di risorse in aggiunta a quelle comunali. A partire dall’avvistamento di un incendio nel territorio comunale o in zona ad esso limitrofo il Sindaco provvede ad attivare il Presidio Operativo convocando il Responsabile della Funzione Tecnica al fine di dare avvio alle attività di sopralluogo e valutazione della situazione ed eventualmente alla fase di intervento.

  Il Presidio Territoriale
Al fine di garantire un adeguato sistema di vigilanza attiva di ricognizione e di sopralluogo delle aree esposte a rischio e di attuare eventuali ordini di evacuazione della popolazione è istituito il Presidio Territoriale, composto da squadre miste di volontari di protezione civile e agenti di Polizia Municipale, eventualmente integrate dalle Forze dell’Ordine e dai VV.FF. L’attivazione del Presidio Territoriale spetta al Sindaco che, attraverso il responsabile della funzione Tecnica di Valutazione e Pianificazione ne indirizza la dislocazione e l’azione

Sistemi di allarme
Per Garantire l’immediata attivazione dell’allarme verso la popolazione in caso di pericolo e dell’avvio della procedura di evacuazione ci si può dotare di dispositivi locali di allarme (sirene, altoparlanti montati su autovetture, altri sistemi acustici) o comunicare per via telefonica e/o porta a porta, mediante il Volontariato, la Polizia Municipale, in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine ed i Vigili del Fuoco.