Logo Protezione Civile Basilicata
Ufficio Protezione Civile
Regione Basilicata
protezione Civile
Il Territorio Aree rischio idraulico Aree soggette a Rischio incendi Aree di Attesa Comuni Limitrofi Accesso Area Riservata
Rete Viaria Aree rischio idrogeologico Rischio incendi: Vulnerabilità Aree di Accoglienza Strutture Sovracomunali WEBGIS
Dati Demografici Attraversamenti Rischio Neve: Viabilità Aree di Ammassamento Enti Gestori Schede AUGUSTUS
Volontariato     Edifici Strategici Strutture Sanitarie Download Relazioni
Attività Funzione di supporto Funzione1 - Comune di Tito
 
Funzione Responsabile Cellulare Composizione
Ing. Calbi Leonardo 3450184548 • tecnici comunali;
• responsabili delle reti di monitoraggio locali;
• unità operative dei centri di compe-tenza;
• tecnici o profes-sionisti locali;
Attività NELLE SITUAZIONI DI “NON EMERGENZA”
• Raccoglie i dati delle varie funzioni, aggiorna il Piano a seconda dei cambiamenti territoriali, demografici e fisici del territorio.
• E’ detentore del materiale relativo al Piano di Prote-zione Civile.
• Tiene i contatti con gli Enti territoriali o di servizio, Regione, Provincia, Consorzi di Bonifica, ENEL, ecc…, per la predisposizione e l’aggiornamento del Piano.
• Raccoglie materiale di studio al fine della redazione dei piani di intervento.
• Mantiene i rapporti con i centri di competenza.
• Determina le priorità di intervento secondo l’evento, studia le situazioni di ripristino e pianifica le fasi degli interventi.
• Suddivide il territorio in settori attribuendo a tecnici locali esterni una loro specifica zona di sopralluogo.
• Individua preventivamente le opere di ripristino delle zone critiche per tipologia di emergenza (es. argini, ponti, edifici vulnerabili, etc…).

IN EMERGENZA
• Viene attivata dal Sindaco al fine di costituire il Presi-dio Operativo Comunale già nella fase di attenzione.
• Fa eseguire sopralluoghi da tecnici locali ed esterni, per ripristinare la situazione di normalità (quali l’agibilità od inagibilità degli edifici).
• Gestisce anche la ripresa, nel più breve tempo possibi-le, delle attività produttive.
• Gestisce il censimento danni dei beni culturali provvedendo, ove possibile, al loro ricovero in zone sicure preventivamente individuate.

Convoca, d’intesa con la Regione per le specifiche competenze di cui all’art. 15 della L.R. 25/98, il personale tecnico e fa eseguire sopralluoghi sugli edifici per settori predeterminati, in modo da dichiarare l’agibilità o meno dei medesimi.

Lo stesso criterio sarà utilizzato per gli edifici pubblici, iniziando dai più vulnerabili e dai più pericolosi.

Invia personale tecnico, di concerto con la funzione volontariato, nelle aree d’attesa non danneggiate per il primo allestimento delle medesime.

Provvede in tempi brevi all’individuazione delle aree urbane più colpite.

Invia personale tecnico, di concerto con la funzione volontariato, nelle aree di accoglienza per il primo allestimento delle medesime.

Determina la richiesta d’aiuti tecnici e soccorso (es. tende, container) ed annota tutte le movimentazioni legate all’evento.

Determina con continuo confronto con gli altri enti specialistici, quali il Servizio Sismico Nazionale, la Provincia, la Regione, l’andamento della crisi sismica.

Mantiene contatti operativi con il Personale Tecnico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e delle altre forze in campo.